Con questa breve presentazione intendiamo mettere in evidenza le principali problematiche che possono eventualmente verificarsi in seguito al trattamento di zincatura a caldo.

Il fine è quello di fugare dubbi e perplessità che possono emergere sulla bontà della zincatura a caldo in generale e con un particolare riferimento all'aspetto estetico finale dei manufatti poiché questo importante processo metallurgico non deve essere considerato e valutato come un qualsiasi trattamento di finitura dei materiali; la sua funzione essenziale è infatti, quella di proteggere nel tempo dall'aggressione distruttiva e non sempre visibile della "ruggine",che è il principale nemico di ogni manufatto in ferro ed é quindi in questa ottica che bisogna valutare gli innegabili benefici nonché le possibili imperfezioni causate dallo zinco nella sua veste di fondamentale alleato nella lotta alla corrosione dell'acciaio.

 
     
     
 

L'aspetto estetico di generale lucentezza che tutti i materiali presentano subito dopo l' immersione nel bagno di zinco, é una condizione destinata a variare più o meno rapidamente con la naturale ossidazione della superficie ed in funzione di più fattori, quali ad esempio,il tipo di acciaio impiegato le condizioni climatiche o di raffreddamento che possono portare a condizioni di opacità più o meno marcata del materiale zincato.

 
     
     
 

La formazione piu' o meno ampia di polvere bianca sulla superficie dei manufatti e nelle zone di contatto tra gli stessi o di ristagno di acqua é conseguenza di una "ossidazione precoce" del materiale che si determina in condizioni di stoccaggio o di trasporto dei materiali zincati in presenza di umidità.
Generalmente si manifesta già dai primi giorni successivi al trattamento e quando i materiali permangono imballati a lungo in situazioni ambientali critiche tanto che l'iniziale effetto, unicamente antiestetico, si può acuire sino ad arrivare, in casi limite, al deterioramento del rivestimento .
Qualora il successivo utilizzo lo rendesse necessario, con il post trattamento di passivazione, un corretto imballaggio ed una buona ventilazione dei materiali zincati e' possibile limitare temporaneamente la comparsa del fenomeno che comunque, con il montaggio dei manufatti e con la normale esposizione agli agenti atmosferici, svanisce nel tempo senza peraltro pregiudicare in modo apprezzabile la durata del rivestimento stesso.

 
     

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